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Giornata universale dell’infanzia 20 novembre

Google celebra oggi con un nuovo logotipo, la Giornata universale dell’infanzia, data del 20 Novembre scelta proprio in memoria del giorno in cui l’Assemblea Generale adottò la Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo (nel 1959) e la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia (nel 1989). Giornata universale dell'infanzia

Google festeggia proprio oggi la Giornata universale dell’infanzia, che compie il ventesimo anniversario.
La Convenzione sui Diritti dell’Infanzia in tutto il mondo è, tra gli accordi internazionali in difesa dei diritti umani, quello più ratificato con ben 193 gli Stati Membri esclusi Somalia e gli Stati Uniti che non hanno ancora conferito alla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia valore legale, sebbene entrambi i paesi l’abbiano già firmata.

Ancora oggi, nonostante la sensibilizzazione su questo argomento, quasi otto milioni di bambini perdono la vita a causa di sei motivi, per lo più prevenibili: diarrea, malaria, infezioni neonatali, polmonite, nascita prematura o anossia (mancanza di ossigeno) durante il parto.
La larga percentuale di queste morti avviene per lo più in paesi in via di sviluppo:
un bambino Etiope è 30 volte più a rischio di morire prima del suo quinto compleanno di un bambino residente in Europa Occidentale.
Il triste primato della mortalità neonatale è conteso tra l’Asia centro-meridionale e l’Africa sub sahariana:
la prima detiene il numero assoluto più alto di morti, mentre nella seconda si registrano le più alte percentuali.

Via|Hrea.org

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  • TINDARO BARTUCCIOTTO

    Per gli interventi e le politiche per l’infanzia “non c’e’ razionalizzazione ne’ di strutture ne’ di risorse in Italia”, e per questo, dopo le mancate promesse un anno fa a Roma da parte dell’Esecutivo di un nuovo piano nazionale per l’infanzia, l’affossamento del decreto per l’istituzione del Garante e, oggi, a Napoli, una Conferenza nazionale senza rappresentanti del Governo, richiamati in aula per un voto di fiducia, l’Unicef chiede “risorse certe” nella Finanziaria 2010 perche’ “si sta sbagliando nel sottovalutare quella che e’ un’emergenza anche italiana”. Vincenzo Spadafora, presidente di Unicef Italia, conversando con i giornalisti a margine della Conferenza nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, si interroga. “Il Governo ha compreso i problemi reali delle famiglie? E se si’, dia delle risposte – dice – noi ormai abbiamo pudore a chiedere sostegno alle famiglie italiane alle campagne internazionali per i diritti dell’infanzia perche’ ci rendiamo conto che hanno problemi diversi, ma non meno gravi, a casa per i loro figli. C’e’ retorica nel fare una conferenza di questo genere a Napoli, citta’ dove un bimbo puo’ morire perche’ l’Enel stacca la corrente elettrica, senza che il Governo invii almeno un suo rappresentante a raccogliere le nostre riflessioni”. Le organizzazioni di settore, aggiunge, sono pronte a sedersi a un tavolo per un nuovo indispensabile piano nazionale per l’infanzia, “fondamentale”, anche perche’ legato a una certezza di stanziamenti per politiche di settore.

    L’OPERATORE SOCIALE SPECIALIZZATO IN: OTS & LUDOTECARIO: BARTUCCIOTTO TINDARO (SACERDOTE PER LA PASTORALE SOCIALE – SANITA & ANTICRIMINE)

  • lorenza

    aiutateli vi sorrideranno