Gregor Mendel Nuovo Logotipo di Google

scritto da cristian

Gregor Mendel è a lui che è dedicato il logotipo di oggi di Google in ricorrenza del 189° anniversario della sua nascita!

Gregor Johann Mendel nacque il 20 luglio 1822 e morì a Brno, 6 gennaio 1884. Fù un biologo, matematico e un frate agostiniano ceco, considerato il precursore della moderna genetica per le sue osservazioni sui caratteri ereditari.

Il logotipo di oggi ricorda il suo esperimento, per il quale divenne uno dei grandi della genetica, nel quale durante un periodo di 7 anni di esperimenti, coltivò e analizzò  circa 28.000 piante di piselli; successivamente impegnò un biennio per elaborare i suoi dati che portarono a tre generalizzazioni che divennero in seguito famose come Leggi dell’Ereditarietà di Mendel.

Gregor Mendel

Mendel, insegnante di scienze naturali, aveva sperimentato le sue ricerche su due tipi di piante di pisello odoroso. Queste piante riproducendosi per autoimpollinazione, avevano caratteri antagonisti (cioè una aveva i caratteri dominanti e l’altra i caratteri recessivi), come ad esempio, il colore del fiore (rosso o bianco) la lunghezza del fusto (alto o basso), a tal proposito il suo scopo era quello di combinare i due individui ed esaminare i caratteri del “pianta figlio”.

Così prese due fiori che presentavano un solo carattere diverso (cioè il colore del fiore bianco o rosso) accertandosi che provenissero da una linea pura, e incrociò le due specie artificialmente. Tagliò lo stame (organo riproduttivo maschile) del fiore rosso; prelevò del polline dal fiore bianco con un pennellino, e lo pose sul pistillo del fiore rosso. Aspettò che il polline del fiore bianco fecondasse il pistillo del fiore rosso, e aspettò i risultati.

Da quel fiore rosso sbocciarono tutti fiori rossi, perché (come si scoprì molti anni dopo) il carattere dominante “fiore rosso”, aveva prevalso sul carattere recessivo “fiore bianco”. Quindi, dall’unione dei due fiori rosso e bianco, omozigoti di linea pura, aveva ottenuto (nella prima generazione che chiameremo F1, prima generazione filiale) tutti fiori eterozigoti rossi. E così formulò la sua prima legge sulla dominanza dei caratteri.

Poi aspettò che questi ibridi si fecondassero e osservò la seconda generazione (F2) che aveva ottenuto. Ogni quattro fiori “figli”, tre presentavano il carattere dominante (fiore rosso) e uno il carattere recessivo (fiore bianco). perché: RB (fiore rosso eterozigote) RB (fiore rosso eterozigote) alleleR alleleB alleleR alleleB possibili combinazioni: RR (fiore rosso omozigote) ; RB (fiore rosso eterozigote) ; BR (fiore rosso eterozigote) ; BB (fiore bianco omozigote). e così formulò la sua seconda legge.

[Fonte Wikipedia]

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