Missing link found. Scoperto l’anello mancante dell’evoluzione

E’ ormai noto da ieri l’anello mancante che lega i primati a noi, che siamo l’ultimo anello della catena evolutiva. Abbiamo ora un avo ancora più antico. Il suo nome è Ida e ha la veneranda età di 47 milioni di anni, conservato in modo ottimale e ricomposto al 95%.

missing link found
Studiato in gran segreto per un paio d’anni da un gruppo di scienziati, la scoperta è stata presentata al mondo solamente ieri in pompa magna multimediale, al Museo di Storia Naturale di New York e con pronti un libro (stampato già in 100 mila copie), un film per la tv «History Channel», un accordo di esclusiva con il network ABC News e un sito web dedicato alla scoperta. Come ha fatto notare con malizia il «New York Times», benvenuti nella «scienza per l’Età del Mediocene», la fase evolutiva attuale del mondo, dove ogni cosa show, con audience e copyright sparsi in tempo reale per il grande pubblico globale.

[per maggiori dettagli qui…]
Articoli correlati

Ricevi altri articoli come questo

Iscriviti alla mailing list e riceverai articoli interessanti e news comodamente nella tua mail

SCRIVI COMMENTO

Inviaci Un Messaggio Qui

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

27 Commenti
  • 22 Mag 2009

    Caro enki, ho espresso il mio parere sulla citazione di Andrea come hai fatto anche tu, solo che io l’ho argomentata un pochino, dato che questa è una zona dove si può liberamente comunicare. Magari sono uscito un po’ fuori tema, questo è vero, ma credo che la mia “bassa” politica terrena sia valida almeno tanto quanto la tua domanda sul perchè dell’uomo sulla terra, dato che, per quanto fuori luogo, quantomeno è di forte attualità ed è carica di un aspetto pratico secondo me assai utile del quale la tua domanda è piuttosto carente. Credo infatti che la ricerca di un motivo che stia dietro la comparsa dell’essere umano sul pianeta Terra sia banale e semplicemente inesauribile. Banale perché è da quando l’uomo esiste che si chiede che ci sta a fare (di qui tutte le storie religiose ecc)… Inesauribile perché semplicemente non c’è una “Verità” come dici tu da trovare, ma semplicemente esiste un mondo con delle leggi, un contesto nel quale siamo inseriti, e poi ci sei tu, io, e tutti gli altri SINGOLI individui, ognuno col suo compito : interpretare a proprio modo il mondo che ci circonda. La ricerca di una verità univoca è proprio il più grosso errore che la maggior parte dei religiosi (e anche degli scienziati) compie, ovvero trovare un modello unico ed universale da imporre assiomaticamente a tutti gli uomini.
    Il chiedersi perchè su questo minuscolo pianeta piuttosto che un’altro ce l’hanno spiegato proprio biologi, astrologi e studiosi appresso, che han visto che le possibilità che si sviluppi la vita su un pianeta sono infinitesimali, e che le coincidenze di eventi che hanno portato alla creazione della vita così come la conosciamo noi oggi (essere umano incluso) non potrebbero essere state di molto diverse, altrimenti niente avrebbe funzionato. Basti pensare che anche solo una variazione di temperatura sulla superficie planetaria di 30 gradi (che nelle scale delle variazioni di temperature che può avere un corpo celeste corrispondono pressochè a nulla) renderebbe il pianeta inospitale a qualsiasi forma di vita. Senza contare che l’universo è così vasto che è praticamente certa l’esistenza di altre forme di vita (intelligenti e non), ed è perciò estremamente presuntuoso (e anche un po’ stupido, diciamolo) pensare di essere al centro di un sistema che è infinitamente più vasto di noi, o addirittura dell’attenzione di un Dio.

    Pepe
    Rispondi
  • 22 Mag 2009

    Caro Pepe, mi fa piacere sentire il tuo parere circa la filosofia di Qohelet…ma l’essenza del nostro discorso è quello di cercare di scindere i pensieri fra creativisti ed evoluzionisti…visto che si è scoperto il famoso “anello mancante” fra bestia e uomo. Il tuo discorso è semplicemente caduto in quella bassa politica terrena che niente ha che vedere con quelle ricerche sul “perchè dell’uomo sulla Terra” o come esso sia capitato ad esistere proprio su questo microscopico pianetino sperduto nel grande universo. Rifiuto ogni argomento politico che nulla ha che vedere con le nostre ricerche della verità quale non ci ha dato certamente la teoria di Darwin nè tantomeno gli antropologi, gli archeologi e tutti gli altri studiosi appresso, per il semplice motivo…di cui Qohelet. Ti ringrazio se vorrai argomentare su questo tema.

    enki
    Rispondi
  • 21 Mag 2009

    A me non sembra così ottima, in quanto se non fosse per la sapienza a quest’ora non saremmo qui a metafilosofeggiare, ma piuttosto, con tutta probabilità, saremmo a zappare la terra e a patir la fame mentre le imperiture classi di clero e aristocrazia mangerebbero alle nostre spalle. Evidentemente faceva comodo inserire nei testi sacri frasi simili, così che le persone non si affaticassero per qualcosa che si è rivelato poi essenziale per l’emancipazione e la liberazione dal sopruso degli sciacalli che si facevan forti dell’ignoranza del popolo.
    Purtuttavia è innegabile che proprio a causa dello spropositato successo delle nuove tecnologie stiamo precipitando in una nuova fase buia, che ci pone tutti su un palcoscenico da “Medioevo post-moderno” in cui le Elitè del potere, stavolta a capo non di monarchie/imperi nè di repubbliche totalitarie, bensì delle acclamatissime “Democrazie Liberali” delle quali tanto andiamo fieri noi occidentali, ci mangiano la pappa in testa e ci spillano soldi e diritti mentre noi sguazziamo tra reality show (la più bassa e insulsa forma di spettacolo mai ideata nella storia) e myspace-facebook (i più grossi e completi archivi di dati personali autogenerato dal popolo e direttamente consegnato nelle mani delle nostre care elitè del potere, il più devastante strumento di controllo pensabile), illudendoci che tutto ciò significhi Libertà.
    Ebbene credo proprio, caro Qohelet, che la sapienza che il signor Dio ci avrebbe così villanamente donato per dilettarsi nel vederci affaticare invano in realtà sia l’unico strumento per uscire da questo guazzabuglio di crimini contro il genere umano.

    Pepe
    Rispondi
  • 21 Mag 2009

    Ottima citazione di Andrea (Qohelet 1,13). Nella mia modesta conoscenza storica circa l’evoluzione di qualsiasi anima che respira sulla faccia della Terra, non l’ho mai letta in nessun documento antico, non perchè questa fosse sconosciuta allora, ma semplicemente perchè è una relativa teoria moderna. Amiamo farci continuamente del male nascondendo sotto la sabbia il nostro cervello per non ammettere certezze lasciate a tesimonianza dell’uomo.
    La giraffa non si è fatta crescere il collo per poter brucare i germogli dalle cime degli alberi…così come l’elefante non ha deciso di farsi crescere il naso per annusarsi le palle, e la femmina umana non ha deciso di evolvere il suo canale uterino così stretto per un piacere di rapporto sessuale rischiando la vita durante il parto di un figlio… Dietro il nostro linguaggio forbito ed intellettuale…nascondiamo l’ignoranza di una evidente realtà.

    enki
    Rispondi
  • 21 Mag 2009

    In risposta ad amicadeicavalli, che ha riportato il testo di KR : ciò che ho scritto non era mirato al banale ed irraggiungibile scopo di dimostrare tramite una teoria scientifica (che come ha fatto anche ben notare Andrea rimane una teoria, ma tuttavia con dei basamenti scientifici concreti e non trascurabili, anche se non tali da renderla una legge) che Dio non esiste, ma bensì che la Chiesa prende testardamente posizioni seriamente fallaci su temi che influenzano il nostro vivere sociale (soprattutto in Italia) e nonostante ciò la maggior parte delle persone cristiane pendono dal suo naso come burattini inanimati, che si dichiarano fedeli (e poi vorrebbero vedere bruciati in piazza gli immigrati) semplicemente perché gli è stata inculcata una paura alla quale non sono stati liberi di dare una propria interpretazione, abile strategia della chiesa da secoli.
    Io non sono un materialista e rispetto la religione, anzi, ritengo che la LIBERTA’ nel suo VERO significato sia proprio la libertà di poter dare una personale interpretazione a questa apparentemente insensata e limitata esistenza, e di trarne i propri piaceri senza essere influenzati da schemi mentali preimpostati; poiché è già troppo breve il tempo a disposizione, se poi lo si spreca a dar retta a chi vuol toglierci anche questo fondamentale diritto allora credo che ci sia qualcosa di profondamente errato nel rapporto che abbiamo con noi stessi. La scienza non è presuntuosa, è per definizione un linguaggio utilizzato dall’uomo per descrivere ciò che lo circonda in maniera più oggettiva possibile, ma essendo strumento dell’uomo è limitata anch’essa come lui, e quindi fa ciò che può. Chi accusa la scienza di presunzione è chi non ne ha carpito la vera essenza, e crede che i presuntuosi studiosi di oggi parlino a nome di tutta la comunità scientifica, e che non vi sia altro. La fisica contemporanea ad esempio, sta prendendo strade che divergono totalmente dagli approcci passati, andando sempre più verso una sorta di agnosticismo, un riconoscimento di intrinseca indefinibilità dei fenomeni.
    La storia del business scientifico è una vecchia storia, non c’è da scandalizzarsi, ormai il capitalismo ha raggiunto dei livelli di tale sfrenatezza che non mi stupirei neanche se legalizzassero il mercato di bambini. Tutto ciò fa comunque riflettere su quanto venga messo tutto, anche quel poco di serio che l’uomo riesce a conservare in questi tempi di pochismo intellettuale, in forma di mercato, mettendo in cattiva luce anche il lavoro di chi seriamente si impegna nel nome del progresso scientifico, che personalmente interpreto come antropizzazione del processo di evoluzione in quanto volto al miglioramento delle condizioni di vita dell’essere umano e all’aumentare delle possibilità di perpetuazione della specie, ma che purtroppo, sempre per le limitatezze umane, è causa della sregolatezza di cui parla Andrea.

    Pepe
    Rispondi
  • 21 Mag 2009

    La teoria dell’ evoluzione NON è una vera teoria scientifica in quanto non sperimentabile nè le sue previsioni sono ripetibili in laboratorio. Essa non è altro che una fede, benchè priva di una connotazione trascendente: è una fede di natura essenzialmente antireligiosa.
    La Prima Vera Scienza è la Matematica che purtroppo è afflitta da una incompletezza irrisolvibile, perchè di origine logica e teorica, scoperta da Godel in un suo famoso teorema.
    In secondo ordine di Esattezza viene la Matematica applicata alla Filosofia Naturale da cui deriva la Fisica Moderna: ma anch’ essa è afflitta da un limite nel metodo scientifico che venne individuato da Popper, ovvero NON può esistere alcun principio di verificazione come annunciavano i Positivisti di un tempo ma ciò che è Scienza può dirsi Scienza solo se gli asserti scientifici di una teoria possono essere falsificati sperimentalmente.
    In ultimo viene la teoria dell’ evoluzione che data la sua natura estremamente vaga, imprecisa, opinabile e lacunosa NON può nè essere verificata nè smentita in laboratorio.
    Infatti essa è stata approvata nelle materie di insegnamento universitario non per la sua pretesa scientificità ma per una decisione del Tribunale degli Stati Uniti allo scopo di trovare una legittimazione dottrinale e scientifica verso il nuovo concetto sociale e filosofico del progresso verso il quale si stava ottimisticamente incamminando l’ inizio del secolo.
    Eppure esistono reperti non classificabili secondo la teoria evolutiva che rimarranno ad impolverarsi nei sotterranei dei musei e che sono definiti OOPARTS, i quali POTREBBERO smentire scientificamente gli attuali paradigmi scientifici secondo la corretta definizione di metodo scientifico individuato da Popper; ma ciò non avverrà finchè esisterà l’ attuale paradigma scientifico dominante.
    La scienza ufficiale è purtroppo dogmatica e conservatrice ed i suoi rappresentanti sono ermeticamente chiusi entro interessi personali e preconcetti ideologici: questo non fa bene alla scienza ed è per questo che oggi assistiamo alla disillusione verso il futuro ed al declino della cultura scientifica.
    Anche per causa di questi errori oggi si assiste al declino di questa società impostata su un progresso sregolato.
    Se fossimo al tempo di Galileo molti scienziati di oggi lo accuserebbero di essere un visionario.
    Ciò mi convince della verità delle parole di Qohelet (1, 13)il quale già migliaia di anni fa diceva: ” La sapienza è una brutta e vana occupazione che Dio ha dato agli uomini affinchè vi si affatichino”.
    La presunzione dell’ uomo infatti è ben più grande del suo intelletto e delle sue reali possibilità.

    Andrea
    Rispondi
  • 21 Mag 2009

    In riferimento a Pepe e Mimmo: senza voler cambiare il nostro credo o la nostra religione…(d’altronde l’una non è migliore dell’altra, e dunque teniamoci la nostra anche se acquisita, ma dopo la famosa “Santa Inquisizione” qualcosa è cambiata)tutte le “Chiese” sono maschiliste, volte alla violenza, alla sottomissione dei polpoli, al credere per “Fede” ( e chi conosce questa definizione deve essere compreso della sua allergia verso la Chiesa).Interrompo questo messaggio ma desidero colloquiare seriamente con persone serie e colte circa l’argomento dell’uomo sulla Terra, di Dio come essere supremo, del perchè tutto e solo sulla nostra Terra. grazie a chi vorra mettersi in contatto su questo indirizzo.

    enki
    Rispondi
  • 21 Mag 2009

    letmimas ha scritto:

    Nonna!!!!!!!! Sei tu?

    ahuuhauhahuauhauahuahu, altro che centenaria!

    cristian
    Rispondi
  • 21 Mag 2009

    Nonna!!!!!!!! Sei tu?

    letmimas
    Rispondi
  • 20 Mag 2009

    francesco ha scritto:

    la cosa non mi dispiace però film, libro gia tutto pronto non ha un gran che di scientifico …

    Concordo, la scenza non è un affare, dove inizia il “business” finisce la scenza. La manovra che hanno fatto è disgustosa!

    Ale
    Rispondi
  • 20 Mag 2009

    Perchè è così difficile accettare che ragione e fede, scienza e religione posseggano due linguaggi distinti e separati e che il racconto della creazione dell’uomo e della donna da una costola dell’uomo sia solo una metafora? Non ritengo affatto corretto affermare che per essere credenti si debba negare l’evoluzionismo di Darwin,nè tanto meno affermare che l’evoluzionismo neghi la presenza di Dio nella natura…

    amicadeicavalli
    Rispondi
  • 20 Mag 2009

    KR ha scritto:

    Faccio semplicemente notare che essere Cristiani non significa credere che Dio abbia creato l’uomo e tutti gli altri animali così come sono e che gli abbia collocati dove sono, prendendo ingenuamente ed erroneamente alla lettera la Genesi. Tra la teoria scientifica di Darwin e il Cristianesimo non è che uno escluda l’altro; è invece fatto passare così da tutta ma mentalità pseudo-scientifica che cerca goffamente di utilizzare la teoria di Darvin come una dimostrazione dell’inesistenza di Dio. E si sa, poi la gente pensa credendo di essere giunta da sola alle proprie conclusioni, ma pensa per sentito dire. In realtà la scienza e la religione sono su due piani distinti. Non troverai mai prove scientifiche sull’esistenza o sulla non esistenza di Dio, come non le troverai riguardo all’esistenza della libertà e dell’amore di un genitore nei confronti del figlio. E dio è amore. Io credo nella libertà e credo nell’amore. E non ho il cervello limitato al positivismo. Ciao ciao

    amicadeicavalli
    Rispondi
  • 20 Mag 2009

    Direi che è facilmente dimostrabile che le mutazione chiamate per l’appunto “casuali” sono tali, in quanto sono state studiate generazioni e generazioni di organismi viventi, che hanno riportato in sporadici casi, nel corso del susseguirsi di discendenti, proprio dei cambiamenti morfo-fisiologici. Il discorso dell’evoluzione è basato principalmente su questo, poichè a seconda dell’ambiente circostante una mutazione può favorire o sfavorire un organismo nella sopravvivenza e nella perpetuazione della specie. Se la mutazione è sfavorevole, l’individuo ha più probabilità di perire, e quindi di non trasmettere la mutazione alle generazioni successive. Se invece è favorevole, ecco che la mutazione si perpetua e dilaga in nuove specie “mutanti” più evolute dal punto di vista funzionale. A volte capita che la mutazione sia talmente vantaggiosa da portare, ovviamente in tempistiche molto lunghe, all’estinzione della specie precedente. Il fatto che le mutazioni siano casuali e non volute da una qualche intelligenza superiore è DIMOSTRATO dal fatto che le mutazioni stesse avvengono durante il processo di copiatura del DNA che avviene quando si generano le cellule che andranno poi a formare l’embrione del nascituro. Tale processo, essendo molto complesso, non sempre avviene con accuratezza, anche se il più delle volte piccoli cambiamenti delle sequenze nucleotidiche del DNA non necessariamente portano a mutazioni consistenti. Ecco dimostrato che la chiesa, come al solito, prende delle posizioni che fanno ridere chi osserva e studia il mondo senza azzardare di dargli un significato mentre essa continua a dargli un significato senza studiarlo nè tantomeno OSSERVARLO. CVD.

    Pepe
    Rispondi
  • 20 Mag 2009

    http://www.guardian.co.uk/science/2006/apr/06/evolution.fossils per chi capisce bene l’inglese, qui è spiegato molto in detaglio :D

    Hanne
    Rispondi
  • 20 Mag 2009

    Leggendo questo articolo la situazione non mi è molto chiara…Mi informerò per saperne di più a riguardo ma mi sorge spontaneo n interrogativo :
    1= Di quale passaggio evolutivo stiamo parlando??Ok la scoperta ma se si decide di farne un articolo si spieghino almeno le cose principali…
    2= La Coranica definizione di “anello mancante” mi sembra affrettata visto che di passaggi ancora ignoti ve ne sono altri…
    (e non si conoscono il prima o il dopo l’anello non copleta la catena)

    Riguardo,invece,alla questione religiosa non vedo il problema..La scienza e la fede non sono trattabili sul medesimo piano ed inoltre ad avere “problemi” POTREBBE essere il clero (preti ecc…) non tanto i credenti

    sinistro
    Rispondi
  • 20 Mag 2009

    estate ha scritto:

    E io che pensavo che “missing link found” fosse un errore di reindirizzamento di Google!

    hahahahaha anche io

    Fabio
    Rispondi
  • 20 Mag 2009

    la Chiesa ha SEMPRE affermato che non vi è alcuna OPPOSIZIONE tra creazione ed evoluzione
    la fede, dono di DIO, ci dice CHI ha creato l universo e l uomo
    la scienza tramite la ragione ; dono ankesso di Dio, ci dice COME è stato creato l universo e l uomo

    anke la genesi afferma che il mondo è stato creato secondo un processo evulutivo… nella simbologia dei sei giorni

    la chiesa è contraria invece ad una visione materialistica della teoria dell evoluzione come frutto del caso e non di un disegno divino intelligente…

    galiox
    Rispondi
  • 20 Mag 2009

    MIMMO ha scritto:

    In merito a questa scoperta va bene,ma voglio solo comunicare una cosa,riguardo la domanda che pone GorGeouS,La chiesa o meglio il clero…… porterà come ha sempre fatto l’acqua al suo MULINO,il
    volgo rifiuta sapere e penzare, che gente simile E’ solo da porre
    al rogo,come loro fecero con Giovanna Darco (SANTA INQUISIZIONE)
    meno male…..SANTA

    concordo in pieno, il pensare sta alla base del conoscere e del sapere! altrimenti saremmo anche noi dei fossili!

    cristian
    Rispondi
  • 20 Mag 2009

    In merito a questa scoperta va bene,ma voglio solo comunicare una cosa,riguardo la domanda che pone GorGeouS,La chiesa o meglio il clero…… porterà come ha sempre fatto l’acqua al suo MULINO,il
    volgo rifiuta sapere e penzare, che gente simile E’ solo da porre
    al rogo,come loro fecero con Giovanna Darco (SANTA INQUISIZIONE)
    meno male…..SANTA

    MIMMO
    Rispondi
  • 20 Mag 2009

    280.000 anni dell’uomo sulla Terra…ed ancora a chiedersi perchè esiste…le “Bricche” non se lo chiedono…semplicemente perchè ancora non esistono…e certamente se un giorno saranno presenti sulla Terra, non si chiederanno persistentemente da dove discendono nè tantomeno perchè esistono.

    enki
    Rispondi
  • 20 Mag 2009

    essendo un animale più antico delle scimmie, al massimo è l’anello
    mancante tra i mammiferi + primitivi e i primati; non certo fra le scimmie e l’uomo.

    micuzzo
    Rispondi
  • 20 Mag 2009

    E io che pensavo che “missing link found” fosse un errore di reindirizzamento di Google!

    estate
    Rispondi
  • 20 Mag 2009

    la cosa non mi dispiace però film,libro gia tutto pronto non ha un gran che di scientifico poi l anello mancante io lo ho sotto gli occhi tutti i giorni con molte persone che io incontro……..(in fondo siamo ancora un po animali)
    e che Dio ci perdoni della nostra umanità

    francesco
    Rispondi
  • 20 Mag 2009

    Faccio semplicemente notare che essere Cristiani non significa credere che Dio abbia creato l’uomo e tutti gli altri animali così come sono e che gli abbia collocati dove sono, prendendo ingenuamente ed erroneamente alla lettera la Genesi. Tra la teoria scientifica di Darwin e il Cristianesimo non è che uno escluda l’altro; è invece fatto passare così da tutta ma mentalità pseudo-scientifica che cerca goffamente di utilizzare la teoria di Darvin come una dimostrazione dell’inesistenza di Dio. E si sa, poi la gente pensa credendo di essere giunta da sola alle proprie conclusioni, ma pensa per sentito dire. In realtà la scienza e la religione sono su due piani distinti. Non troverai mai prove scientifiche sull’esistenza o sulla non esistenza di Dio, come non le troverai riguardo all’esistenza della libertà e dell’amore di un genitore nei confronti del figlio. E dio è amore. Io credo nella libertà e credo nell’amore. E non ho il cervello limitato al positivismo. Ciao ciao

    KR
    Rispondi
  • 20 Mag 2009

    Eh… in teoria allora solo l’1% è religioso DOC :-D

    Rispondi
  • 20 Mag 2009

    Da religiosa cosa dovrei dire? Sono felice che ci sia stata questa scoperta, nel 2009 dubito che esista una percentuale maggior a 1% dell’umanità che crede ancora che l’uomo sia stato creato così com’è oggi e non sia frutto dell’evoluzione :)

    Ele
    Rispondi
  • 20 Mag 2009

    Ora vediamo che dicono i religiosi a riguardo…

    Rispondi
Ti piace GiardiniBlog?