Posta elettronica certificata (PEC) Quale scegliere?

Cerca di prendere piede a stento la PEC, ovvero posta elettronica certificata.
Per chi non sapesse di cosa parliamo, la posta elettronica certificata è un metodo per dare ad un messaggio inviato tramite mail, che può contenere oltre al testo anche immagini, audio, video o qualsiasi file, lo stesso valore di una raccomandata con avviso di ricezione tradizionale, al quale si  può integrare la certificazione del contenuto del messaggio inviato tramite mail in combinazione con un certificato digitale.
Questo strumento non stabilisce l’identità del mittente, se si omette l’uso della propria firma digitale.

posta elettronica certificata PEC

Quando inviamo una mail PEC, il gestore a cui ci siamo affidati ci invierà la ricevuta che costituisce valore legale dell’avvenuta o mancata trasmissione del messaggio, indicando con precisione il momento in cui la mail di tipo PEC è stata inviata e, allo stesso modo, dal gestore del destinatario verrà fornita al mittente una ricevuta di avvenuta consegna al destinatario, indicando il momento preciso nel quale tale consegna è avvenuta.
In caso di perdita di una o entrambe le ricevute presenti nel sistema PEC è possibile ottenere, dai gestori di tale servizio, una specie di ricevuta avente lo stesso valore legale, per un periodo di trenta mesi.
In termini spiccioli, una casella di posta elettronica certificata è tale e quale a una normale casella di posta fatta eccezione per il fatto che si avranno le ricevute di invio e ricezione, meccanismo sul quale si basa la PEC.

Tra i principali vantaggi della posta elettronica certificata abbiamo:

  • I costi che possono essere inferiori alle normali raccomandate, a seconda delle tariffe del gestore PEC che solitamente si basa su un canone annuo, che una volta pagato permette l’invio di illimitate mail PEC.
  • Ricevute di invio e ricezione archiviate per 30 mesi.
  • Invio tramite posta elettronica.
  • Messaggi consultabili da qualsiasi computer connesso a internet.
  • Certificazione degli allegati del messaggio.

Tra gli svantaggi:

  • La PEC non è ancora uno standard internazionale, ha valore solo in ambito nazionale.
  • Per quanto riguarda la legislazione italiana, siamo nel caos, in quanto in passato è stata resa obbligatoria, per poi diventare facoltativa, e via discorrendo.

Per chi vuole un servizio gratuito è sufficiente registrarsi al sito Inps, fare la richiesta online tramite la funzione della sezione “Servizi al Cittadino” sul sito dell’Inps. E infine è sufficiente recarsi presso una qualunque sede Inps, per il necessario riconoscimento personale e l’attivazione del servizio.

Tra i gestori che offrono la Pec abbiamo:

  • Aruba offre 3 servizi, con costi dalla versione standard di 6 euro l’anno, fino ai 48 euro per la versione Pro + SMS, nel quale varia lo spazio della casella elettronica, la presenza o meno di archivio di sicurezza e la notifica tramite SMS.
  • Register.it, che ha un numero di invii giornalieri illimitato, notifica sms, per prezzi che vanno dai 30 ai 70,80 euro l’anno.
  • PECimpresa, con possibilità di personalizzare l’indirizzo posta elettronica certificata e prezzi dai 6 ai 18 euro l’anno.

Valutate per bene di cosa avete bisogno e scegliete, i tempi di trasmissione sono invariati per tutti essendo un documento digitale.

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