Recensione Voyo VBook V3 Apollo Lake

Portiamo alla vostra attenzione una nuova recensione di uno dei portatili più interessanti dal punto di vista del rapporto prestazioni / prezzo: il VBook V3, versione con Intel Apollo Lake prodotto da Voyo.

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Si tratta di un portatile cinese che potrete acquistare da GearBest seguendo questi link:

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Veniamo ora alla recensione completa del Voyo VBook V3 Apollo Lake.

Recensione Voyo VBook V3 Apollo Lake

  1. Introduzione e Caratteristiche Tecniche
  2. Contenuto della confezione e Unboxing
  3. Design, Ergonomia e Controlli
  4. Tastiera
  5. Hardware, Benchmark e Display
  6. Fotocamera
  7. Software e Applicazioni
  8. Batteria e Autonomia
  9. Acquisto e conclusioni

Video Recensione Voyo VBook V3 Apollo Lake

Disponibile anche la videorecensione del computer:

1 – Introduzione e Caratteristiche Tecniche

Il Voyo VBook V3 fa parte di quella categoria di computer definiti “ibridi” o ultrabook che combinano la potenza di un computer portatile desktop con la praticità di un tablet.

Prodotto da Voyo, questo VBook V3 è uno dei primi portatili cinesi ad essere equipaggiato con l’Intel Apollo Lake Pentium N4200, un processore più potente e recente rispetto al Cherry Trail Intel Atom usato di solito in questi device.

Si tratta di un convertibile 2 in 1 economico, adatto alla videoscrittura, navigazione su internet e fruizione di contenuti multimediali. La caratteristica di questo computer, è la possibilità di ruotare la tastiera integrata di 360° per l’utilizzo in modalità tablet.

Pur essendo economico e appartenendo ad una fascia media / entry-level, il Voyo VBook V3 ha tutto quello che serve per permetterci di lavorare in mobilità e con il massimo comfort.

Dotato di uno schermo da 13.3” con risoluzione Full HD, risulta perfettamente identico nel suo form-factor a quello di un laptop leggero da tavolo.

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Oltre alla CPU Intel Apollo Lake Pentium N4200 a 1.1 Ghz, ha 4GB di Ram DDR3L, Hard Disk SSD da 128GB ed è completo anche dal punto di vista della connettività con Bluetooth 4.0, Wifi 802.11 b/g/n/ac, lettore di Micro SD.

Di seguito la tabella con le caratteristiche tecniche complete:

Dimensioni:33.00 x 22.00 x 1.60 cm
Peso:1.5 Kg
Sistema Operativo:Windows 10 Home Edition
CPU:Intel Apollo Lake Pentium N4200 Quad Core 1.1 GHz, 64 bit, 2 MB cache, processo produttivo a 14 nm
GPU:Intel® HD Graphics 515 a 200MHz – 750MHz
Memoria RAM:4 GB di Ram Samsung DDR3L 1600 MHz Dual Channel
Hard Disk:Hard disk SSD Foresee M.2 modello M.2 da 128 GB, 32 GB Samsung eMMC
Display:13.3″, IPS, Ruotabile di 360° Full HD 1920 x 1080 px, Touchscreen
Fotocamera anteriore:2.0 MP
Connettività:1 porta USB 3.0, 1 porta USB 2.0, Bluetooth 4.0, Wi-Fi 802.11 b/g/n/ac, Slot per Micro SD fino a 128 GB, Jack audio da 3,5 mm, Micro HDMI
ColoreAnteriore Nero, Posteriore Arancione
Batteria:12000 mAh da 3.7V non removibile
Altoparlanti2 altoparlanti stereo
PulsantiAccensione, Volume +/-, Blocco tastiera

2 – Contenuto della confezione ed Unboxing

Il Voyo VBook V3 viene venduto in una scatola di dimensioni contenute che si apre dall’alto. Sotto al computer, si trovano il piccolo alimentatore da 12V e 3A con presa italiana e la penna stilo da utilizzare sullo schermo touchscreen.

Il contenuto della confezione è essenziale e non presenta molti fronzoli, una caratteristica che ormai hanno tutte le confezioni moderne.

E’ presente una pellicola perfettamente applicata sullo schermo da 13.3” del computer per proteggerlo da graffi e da impronte.

Non sono presenti pellicole invece su scocca e tastiera ed è possibile subito di ammirare lo splendido design moderno di questo ultrabook.

3 – Design, Ergonomia e Controlli

Il design di questo VBook V3 convince e salta subito all’occhio: molto stiloso e di qualità costruttiva ottima. Il materiale con cui è fatta la scocca risulta al tatto quasi setoso e morbido e al tempo stesso permette una presa salda, fondamentale per un convertibile 2 in 1 di questo tipo. Dalle prove fatte risulta resistente ai graffi e alle impronte.

E’ possibile ruotare la tastiera che risulta integrata e trasformarlo immediatamente (grazie a Windows 10) in un tablet pronto all’uso, con uno schermo da 13.3”. Il colore scelto è l’arancione, anche se è disponibile in una versione grigio scuro.

Il bottone di accensione è un bottone fisico presente sul lato sinistro del device assieme ai bottoni del volume, allo switch di blocco della tastiera (per quando si trova in modalità tablet) e una porta USB 2.0.

Recensione Voyo VBook V3

Sul lato destro del device troviamo invece il connettore da 3.5mm per l’alimentatore (da 12V 3A) con LED che indica lo stato di carica, una porta USB 3.0, lo slot per Micro SD e l’uscita micro HDMI utilizzabile per connettere il computer ad un monitor esterno.

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E’ molto facile confondere l’ingresso 3.5mm delle cuffie sul lato sinistro, con quello dell’alimentatore sul lato destro ma ovviamente dopo poco ci si abitua.

Le cerniere usate per la rotazione della tastiera sono in metallo e molto robuste, permettendo al computer di rimanere stabile in qualsiasi modalità, sia desktop, tablet o intermedia.

Trattandosi di un modello a raffreddamento passivo, non è dotato di ventole ed è per questo molto silenzioso; di contro scalda un pò quando se alle prese con operazioni più intensive.

Gli speaker stereo hanno una qualità audio decenti e sono collocati nella parte inferiore del tablet. La fotocamera anteriore è posizionata in maniera adeguata e non rovina l’estetica complessiva del computer.

Il computer è perfettamente bilanciato e il suo peso si aggira attorno ai 1.5Kg.

4 – Tastiera

Dedichiamo un paragrafo specifico alla tastiera, perché fondamentale per un ultrabook economico in cui l’attività dominante dovrebbe essere la video-scrittura. Il Voyo VBook V3 si differenzia dagli altri ultrabook perché ha una tastiera integrata e non rimovibile. L’altra importante differenza, consiste nel fatto che la parte della tastiera, come in un portatile tradizionale e diversamente da quanto accade con gli altri ultrabook, comprende scheda madre, batteria e tutte le porte di input / output. Il suo spessore complessivo è di 10mm perfettamente bilanciato con lo spessore del display che è di 9mm. Per l’uso in modalità tablet completa, la tastiera si trova ribaltata sulla parte posteriore del device e per bloccare i tasti fisici e disattivare l’input, si usa un piccolo switch posto sul bordo sinistro dell’ultrabook.

recensione-voyo-vbook-v3-9La qualità costruttiva della tastiera è abbastanza buona, considerando il prezzo molto contenuto del computer. La profondità dei tasti è perfetta, mentre il feedback durante la scrittura avrebbe potuto essere migliore e dare una maggiore sensazione di robustezza, cosa che invece viene a mancare. Nonostante questo, è molto comodo per le lunghe sessioni di scrittura.

La tastiera del VBook V3 è in plastica opaca e possiede un layout e dimensioni standard. Il touchpad è di dimensioni generose e risulta comodo per spostare il cursore del mouse ma meno comodo per i click a pressione perché troppo duro. Possedere un Display touchscreen aiuta però proprio con gli input che possono essere dati a schermo con un tocco, ricordando anche la comodità di poter usare tutte le classiche gesture scrolling, swiping, ecc.

5 – Hardware, Benchmark e Display

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Il cuore del Voyo VBook V3 è un 14mm Intel Apollo Lake Pentium N4200 Quad core a 1.1 GHz. Il consumo di questa CPU è veramente basso (6W) e ha prestazioni superiore all’Intel Atom. Chiaramente questi ultrabook sono destinati ad essere usati per task non troppo complessi, come browsing su internet, visualizzazione di video in streaming e lavori di ufficio. Applicazioni complesse e soprattutto giochi, richiedono sicuramente performance migliori e questo computer non è pensato per quel tipo di operazioni. Un vantaggio di questo tipo di CPU è il raffreddamento passivo, senza ventole (quindi non emette alcun rumore), tipica soluzione tablet.

Dotato di 4GB di RAM DDR3L e un hard disk SSD da 128GB, ormai caratteristiche basilari per un computer moderno. L’hard disk è capiente quanto basta per avere il sistema operativo Windows 10 e poco più di 100GB liberi per i nostri dati. Se vogliamo altro spazio, possiamo sfruttare lo slot per Micro SD che permette l’utilizzo delle schede omonime fino a 128 GB. Ha una porta USB 2.0 e una porta USB 3.0, adatta a collegare dischi veloci esterni.

Da notare che il produttore Voyo, afferma che è possibile installare in uno slot apposito un disco SSD aggiuntivo. Purtroppo abbiamo potuto testare questa caratteristica ma riportiamo il grafico utilizzato da Voyo per il suo VBook V3:

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Dal punto di vista della connettività senza fili, il Wifi 802.11 b/g/n/ac è stabile e ha un raggio di azione molto ampio.

Per quanto riguarda il display, il VBook V3 è generoso in quanto a dimensione della diagonale, che è di 13.3” e ha una risoluzione Full HD (1920 x 1080 px). Il tipo di display è IPS a 10 punti touchscreen capacitivo. Lo schermo è una delle feature che abbiamo apprezzato di più di questo ultrabook; con Windows 10 i tap e le gesture sono sempre precisi e lo schermo risponde perfettamente agli input.

Il Voyo VBook V3 ha anche un pennino incluso che si connette al computer tramite Bluetooth (e quindi va ricaricato). In realtà il pennino incluso non è sensibile alla pressione e quindi il suo effetto è praticamente uguale a quello che si avrebbe usando le nostre dita su schermo.

Lo schermo è lucido, molto bello da vedere ma poco pratico per i riflessi che possono esserci alla luce del sole.

Veniamo adesso ad una serie di benchmark eseguiti su questo ultrabook. Se confrontato con altri modelli, il VBook V3 non eccelle particolarmente in nessuna delle sue caratteristiche. Da notare anche la scarsa performance dalla GPU integrata intel, niente di particolarmente catastrofico per un uso normale ma, come detto prima, non adatta ai videogiochi anche meno esosi in termini di grafica.

BenchMark CrystalDiskMark

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BenchMark PcMark 8

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Info CPU-Z

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6 – Fotocamera

Il Voyo VBook V3 ha solo una fotocamera frontale con risoluzione di 2MP mentre è assente la fotocamera posteriore che spesso ritroviamo nei normali tablet. La fotocamera posteriore non sarebbe stata minimamente pratica in questo tipo di portatile di dimensioni considerevoli e la tastiera ribaltata avrebbe comunque coperto l’obiettivo. La fotocamera anteriore risulta ottima per videochiamate con Skype o simili e ha una buona risoluzione e fluidità (30 fps).

Si può quindi utilizzare la fotocamera anteriore per qualche selfie o partecipare a meeting in videoconferenza senza troppi problemi. Purtroppo sul VBook V3 non è presente un microfono integrato e per videoconferenze o registrazioni vocali, abbiamo comunque bisogno di un microfono esterno (sono sufficienti quelli integrati negli auricolari economici).

7 – Software e Applicazioni

Questo ultrabook ha Windows 10 Home Edition preinstallato e con tutti i driver già configurati che permettono già dal primo avvio, di usare subito il computer senza particolari configurazioni.

Gradita la presenza in una directory di tutti i driver installati sul computer e separati per periferica / device (GPU, Scheda madre, ecc.).

Per fortuna Voyo non ha installato alcun software trial o peggio ancora “bloatware” inutili e non dovremo preoccuparci di eliminare nulla per liberare lo spazio su disco.

Windows 10 rende il passaggio da modalità desktop a tablet indolore e continuo, con la possibilità di usare in modalità desktop, i nostri programmi preferiti interagendo allo stesso tempo con tastiera e tocchi sullo schermo secondo le nostre preferenze. Anche la suite Office da noi testata si comporta molto bene, confermando l’idea che questo computer sia pensato proprio per software dedicato ad ufficio e alla produttività.

8 – Batteria e Autonomia

Certamente una delle caratteristiche di punta di un ultrabook; fondamentale perché le premesse di un portatile ibrido come questo, si basano sul fatto di poter usare lo stesso device per molto tempo, proprio trasportandolo con se.

Nei nostri test, la batteria del VBook V3 si comporta mediamente bene ma non è uno dei suoi punti di forza. Le prestazioni modeste di questo computer contribuiscono a ridurre i consumi in termini energetici e a prolungare la durata della batteria. La capacità di ben 12000mAh, molto capiente per un computer di queste dimensioni, permette al VBook V3 di essere utilizzato oltre le 5h o 6h con task non troppo impegnativi. Di contro, le dimensioni della batteria ne fanno aumentare il peso che di per se non è un fattore trascurabile e con capacità così elevata, necessita anche di tempi di ricarica piuttosto lunghi (sulle 4h). Il cavo di alimentazione è un pò corto e durante la carica si deve considerare di rimanere molto vicini ad una presa di corrente se si vuole utilizzare il computer e contemporaneamente mantenerlo in carica. La batteria non è rimovibile e non è possibile sostituirla senza l’assistenza ufficiale. In ultima analisi, l’autonomia è soddisfacente e in linea con le aspettative per un ultrabook 2 in 1.

9. Acquisto e conclusioni

Il Voyo VBook V3, come sottolineato più volte in questa recensione, è un computer convertibile economico. Per il prezzo che ha, si tratta di un computer di tutto rispetto; il design è curato, la dimensione e la risoluzione dello schermo sono perfette per un utilizzo desktop e tablet e le sue prestazione entry-level risultano ottime.

Difficilmente sul mercato è possibile trovare un computer con queste caratteristiche e con un prezzo così basso. Lo consigliamo a tutti quelli che hanno bisogno di un computer portatile senza troppe pretese che all’occorrenza può diventare un tablet con un sistema operativo vero e proprio.

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